lamogliebendata:

a good place for Lagavulin
futureswingers:

(via imgTumble)

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(Source: mirellamel)

1 month ago 3420 ♥
lamogliebendata:

TRUE DESIRE
nossprivate:

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TRUE DESIRE

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(Source: biswitcher)

3 months ago 217 ♥
Fed-ex: Animalier.

exfed:

Monti: “Stiamo insegnando agli italiani nuove abitudini”. Lavorare molto di bocca.

Lady Gaga: “Ero bulimica”. Chissà quanta merda ha ancora da sputare.

Cina, arrivano le uova di gomma. Perfette col cazzetto di plastica.

Una volta rassodate, rimbalzano ovunque. Proprio come vostra moglie.

3 months ago 7 ♥
Troia.

Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2012 si è spento Giancarlo Bigazzi.

Se per molti non è un momento triste, per tutti dovrebbe essere quantomeno un momento di riflessione, soprattutto per quelli che lo confondono con il suo conterraneo, appassionato di felini.

È giusto ricordare.

Bigazzi oltre ad essere uno stimato autore di testi di musica leggera, è stato uno dei fondatori degli Squallor. Scriveva i testi delle loro canzoni ed era un elemento fondamentale del gruppo.

Gli Squallor erano una manica di cazzoni, di diversa provenienza geografica, composto da validi produttori e musicisti.

Hanno riversato nel panorama musicale italiano, tra la metà degli anni ‘70 e la metà degli anni ’90, un fiume di volgarità, d’irriverenza, di merda, di sborra senza precedenti.

In altre parole, a voi più gradite se siete abituati a masturbarvi pensando a quanto forbito ed elegante possa essere il vostro linguaggio, sono stati quelli che più di tutti hanno deriso vizi e malcostumi dell’Italia del tempo, conferendo vis poetica alla coprolalia.

I loro album non erano pubblicizzati, le loro canzoni non si potevano ascoltare via radio e non venivano riprodotte in luogo pubblico.

I loro fan si recavano in negozio e compravano i loro dischi o i loro nastri. I minorenni dovevano approfittare dell’anonimato, di cui godevano nelle fiere di paese, per poter comprare i nastri proibiti, spesso taroccati. Marocchini del cazzo!

Nonostante questo gli Squallor per oltre 20 anni hanno prodotto musica, anche di elevata qualità, hanno detto e fatto quello che volevano, fottendosene di tutto e di tutti. Case discografiche come CBS, CGD e Ricordi hanno pubblicato album con il titolo di “Vacca”, “Troia”, “Pompa”, “Cielo duro”, riempendo i negozi di copertine soft-porn e canzoni che sfottevano omosessuali, politici, terroni, preti, polentoni, negri. Non la “gente di colore”, ma proprio i “negri”. 

Moro finiva morto ammazzato in via Caetani e loro facevano uscire “Cappelle”.

Ovviamente venivano pubblicati perché avevano seguito, ne ebbero parecchio. Tutti li conoscevano. Non era un gruppo di nicchia.

Ascoltare una loro incisione era una ventata di libertà. La volgarità, l’eccesso, il dileggio del ”diverso” erano strumenti per liberarsi di tutto il pesante conformismo, l’ottuso perbenismo di quegli anni e soprattutto di quel fottuto pappagallo verde su Rai 2.

Oggi, quando tutti osannano la libertà di pensiero e di espressione, anche facendo il possibile per tenersi distanti dalla retorica della commemorazione, è difficile pensare che non abbiamo bisogno di loro.

Provate voi a prendere per il culo un inutile 60enne analfabeta emiliano con la querela sotto la giacca.

Provate a schiaffeggiare l’intorpidita coscienza della gente facendo una battuta su un morto qualsiasi, purché sia ricco e/o famoso.

Non vi siete convinti? Avete ancora a disposizione i pastori sardi e i calabresi.

 

Mi mancano, davvero.

4 months ago 40 ♥
Fed-ex: Flying farts revolutions.

exfed:

Hillary Clinton si appresta ad incontrare gli esponenti dell’opposizione libica. Il tempo di trovare un badile.

“Il regime libico ha perso ogni legittimità” hanno dichiarato i monarchi del Golfo, con il culo.

“La Libia non è un pezzo di torta” ha dichiarato Saif Gheddafi, pulendosi dalla crema.

1 year ago 2 ♥